Codice Genesi


Nome progetto: Encoded

Titolo album

01000101011011100110001101101111011001000110010101100100

Genere: Electronic Metalcore/Melodic Death Metal

Anno di produzione2014

Anno di pubblicazione: 2022


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In principio fu il Verbo...anzi, in questo caso il codice.

Come già accennato nel post inaugurale, il progetto Encoded era inizialmente pensato come band parallela agli Oh My Gore.

Beh, più che parallela direi complementare, in quanto negli Oh My Gore si suonava principalmente grindcore/death metal misto a elementi di groove metal; in quel periodo avevo bisogno di dar vita a un progetto musicale con l'intento di proporre un genere musicale completamente diverso.

Va detto che la musica elettronica mi ha sempre appassionato particolarmente (detto da un "metallaro" sembra quasi una bestemmia da emendare a morte) e che in quel periodo ero ispirato da altri gruppi che avevano avuto la mia stessa idea, ma messa in pratica ancor prima di me. Mi riferisco a gruppi come Children of Bodom e Blood Stain Child, special modo questi ultimi dove nelle produzioni più recenti le influenze di musica elettronica (genere trance, techno, edm, etc.) sono più presenti. Basterebbe dare un ascolto a dischi come Mozaiq ed Epsilon per farsi un'idea più chiara.



Tornando al progetto Encoded, esso mosse i primi passi nel 2009, periodo di piena attività musicale di gruppo per me. Tuttavia, a causa di vari impegni dei componenti di allora della band e della sempre più crescente difficoltà di trovarne altri per completare la formazione, la band fu sciolta, salvo poi essere rispolverata da me nel 2014, appunto, come progetto personale in cui io mi occupo di tutto (composizione, registrazione, mixaggio, mastering e copertina).

Essendo una delle mie primissime produzioni, la qualità è assai grezza, considerando anche che le mie conoscenze e competenze di allora in materia di autoproduzione erano ancora acerbe e sicuramente non le stesse di oggi.

Prima di entrare nel merito della tracklist, una piccola curiosità sul titolo: 01000101011011100110001101101111011001000110010101100100 è il codice binario delle lettere che compongono la parola ENCODED.

Semplicemente.


Delle quattro tracce che compongono la canzone, due di esse furono composte nei primi anni di vita del progetto. La prima traccia, Moekko, non è tra queste. Come avranno intuito in molti dal titolo, il titolo Moekko tradisce la mia passione per l'animazione giapponese (è uno slang giapponese per indicare una ragazza molto carina ma anche molto timida, introversa ed imbranata), ma a dispetto di questo si tratta di una canzone metalcore a tutti gli effetti, stilisticamente parlando.

La seconda traccia, Dinosaur (Break my cage), è invece una delle prime canzoni che scrissi per gli Encoded. Qui il metalcore si mescola al death metal melodico stile In Flames, Dark Tranquillity e Soilwork, con un intermezzo di synth (uno dei miei primi esperimenti).

La terza traccia si intitola Technology against spirit ed è la seconda delle due tracce scritte nei primi anni di Encoded. Qui la presenza di synth si fa più massiccia sin dall'inizio, pur mantenendo inviolata la matrice (come suona azzeccata al contesto, questa parola...) metalcore e melodic death metal.

Infine c'è Santa Fe, che è sperimentazione pura: si tratta, a dire il vero, di un tentativo sgangherato di mischiare flamenco e musica western con thrash metal, edm e trip hop. Non si può certo dire che, in fin dei conti, la buona volontà non ce l'abbia messa!


Nonostante l'anno di produzione di questo disco, decisi di pubblicarlo solamente nel 2022, dopo che decisi di aprire un profilo Bandcamp personale per metterci dentro tutte le mie produzioni (NOTA: il disco degli Oh My Gore non l'ho prodotto io personalmente, ma decisi comunque di includerlo nella mia collezione per omaggiare i tempi che furono).

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